Bio

Alberto Iovene

pIANISTA, COMPOSITORE.

Nato a Bitonto il 4 Agosto del 1975, all’età di sette anni comincia a studiare il
pianoforte, mostrando sin da tenera età una profonda inclinazione per la musica. A seguito degli studi classici, presto troverà nel jazz il linguaggio più vicino alla propria sensibilità artistica, iniziandone lo studio sotto la guida del M° Davide Santorsola.

Durante la sua formazione ha approfondito non solo la tecnica pianistica e lo studio stilistico del piano jazz ma anche l’arte dell’improvvisazione, la musica d’insieme, la teoria e la composizione, sviluppando una voce personale che combina lirismo, energia ritmica e contaminazioni tra jazz tradizionale e sonorità moderne. In questo periodo ha avuto modo di partecipare a masterclass che hanno contribuito a consolidare la sua identità musicale, tra cui i Seminari Internazionali di Musica Jazz della regione Abruzzo (Hypo-jazz Workshop), i Seminari della Berklee School di Boston durante “Umbria Jazz Clinics”, i Seminari Internazionali di Perfezionamento di Siena Jazz, e il Master Class sul tema “Improvisation on non-functional harmony tunes in the style of Herbie Hancock and Wayne Shorter” tenuto dalla pianista jazz americana Rachel Z.

La sua carriera concertistica si è presto arricchita di esperienze significative: dalle
prime esibizioni nelle sessions live in seno alla XXV Estate Musicale Frentana,
affiancato dai musicisti del team proveniente da New Orleans del sassofonista
Harold Battiste, per proseguire con i concerti nei jazz clubs tra cui, per citarne solo alcuni, Blue Note Milano, Duke Jazz Club Bari, Club 1799 Acquaviva, Cotton Club Roma, Caffè Latino Roma, Ricomincio da tre Perugia, Jazz Corner Sevilla, Café Vienés Barcelona, fino alla partecipazione ad importanti jazz festival e rassegne di pregio come “Fano Jazz By The Sea”, “Mediterraneo Jazz Festival–Isola D’Elba”, “VDPMUSIC International Music Festival”, “Nel gioco del Jazz”, “Beat Onto Jazz Festival”, “Giornata Mondiale per la Lotta all’Aids” (in occasione della quale scrive ed arrangia il brano “Sun Beam”), “Premio Lunezia”, “Pianismo Eccelso”, “San Martin Jazz Festival”, “Giffoni Film Festival”, “Oltre Lirica Classic & Contemporary Music Festival”, “John Cage Master Fest 2022”, “Piano City Lecce 2023”, “Piano City Napoli 2024”, “Santa Jezza Festival 2023”, “San Severo Winter Jazz Festival”, “Green Note Jazz Festival 2024” (per il quale scrive il brano
testimonial dal titolo “Forest Heart”, commissionatogli dal direttore artistico Gegè
Telesforo), “Playd Music Festival 2024”, “Blu Festival Jazz 2024”. Numerosi i suoi
progetti artistici, grazie ai quali condivide il palco con artisti del calibro di
Dominique di Piazza, Manhu Roche, Philippe Petrucciani, Daniele di Bonaventura, Fabrizio Bosso, Marco Siniscalco, Amedeo Ariano, Lorenzo Tucci, Stefano Di Battista, Daniele Scannapieco, Robertinho De Paula.

La sua musica lo ha portato ad esibirsi in luoghi sempre diversi, ricevendo sempre grandi apprezzamenti per l’originalità delle sue composizioni, la ricerca timbrica, il lirismo raffinato e la grande attenzione alla melodia, doti che gli permettono di creare una forte empatia con il pubblico, trasmettendo emozioni forti e dirette.

Parallelamente all’attività live, ha avviato un percorso discografico con la
pubblicazione di quattro album (Told Notes-Philology Jazz Records; Wired Along-
Groovemaster edition; Cores-Philology Jazz Records ; The New Day – Abeat
Records), corredati da una fervente attività di produzione di composizioni originali. Infatti, oltre a comporre la maggiorparte dei brani per i suoi album, scrive ed arrangia musiche per testi poetici, libri di favole per bambini, spettacoli teatrali, progetti multimediali (Cattedrale di Bitonto-alla scoperta delle radici del culto-2004), videoclips (“Pornokiller” Booktrailer Mondadori – 2015; “Vento di Maggio”-2020), web spot (CGM Ciclope – 2013; Banca BCC WebTv-2013; Comma3 Web Agency-2011; Jazzit Web TG sigla apertura-2011; Mediterrante Festival 2010); spot tv (Campagna di Comunicazione sulla Raccolta Differenziata della Regione Puglia – 2015; Chiarelli Center – 2014; Giallo Oro – 2012), documentari (Madre Nostra – 2019; Kintsugi – 2022) e cortometraggi (8000 mt.-2005; Sono In Ritardo-2006; L’altra storia-2007; Gocce d’oro della salute – 2015).

Numerosi i premi e riconoscimenti alla sua arte compositiva, per citarne alcuni: gli viene commissionato il brano testimonial del Congresso “Intimità dell’essere –
Educazione alla Longevità” tenutosi presso la sala congressi delle Terme di
Margherita di Savoia (Settembre 2000) e per il “Premio Leonardiano” – Città di
Bitonto (Dicembre 2007); il brano “Sono in ritardo?”, colonna sonora dell’omonimo cortometraggio, riceve il Primo Premio Assoluto come miglior colonna sonora (‘Premio Soundtrack’) dalla giuria presieduta da Roberto Vecchioni e Federica Fornabaio in occasione del Festival Internazionale dei Cortometraggi “Cortolandria 2009”.


Come autore delle musiche, pianista ed arrangiatore dei brani “L’acrobata dei versi” e “Se ascolti il vento” risulta semifinalista al “Premio Recanati 2003” e terzo
classificato al “Premio Augusto Daolio 2003” con il progetto “Acoustico 5et”.
Grazie alle composizioni originali contenute nel suo primo lavoro discografico “Told Notes” risulta finalista al Concorso “Talenti Jazz – Martina 2004”, finalista all’
“International Massimo Urbani Awards 2006” di Camerino (Italia); terzo classificato al V Concorso Internazionale per Interpreti Jazz 2006 di Granada (Spagna), finalista al Concorso Nazionale “Baronissi Jazz Winter Edition 2006”. Il brano “Vicoli” risulta il vincitore assoluto del contest “Una Musica per Piano City Napoli 2024” (premio assegnato dalla giuria presieduta da Patrizio Marrone, Gilda Buttà, Dario Candela, Andreas Kern, Danilo Rea e Federico Vacalebre), eseguito in piano solo, in prima assoluta, durante la Cerimonia di inaugurazione del Festival pianistico Piano City Napoli 2024, presso il Teatro Acacia di Napoli.

Il suo progetto di composizioni originali dal titolo “The New Day”, prodotto da
Abeat Records, risulta vincitore del “Puglia Sounds Plus – Tour Italia 2022”, e in
particolare il brano “Quiet Restless Town” si aggiudica il Premio Speciale della
Giuria nel contest internazionale “HOFA International Song Contest 2024”
(Germania).

Oltre all’attività artistica, dedica parte del suo tempo all’insegnamento, collaborando sempre con realtà poliedriche e all’avanguardia, e tenendo workshop dedicati all’improvvisazione e al repertorio jazz. Convinto che la musica sia un linguaggio universale, porta avanti anche progetti di divulgazione e incontri con le nuove generazioni di musicisti.

Attualmente è impegnato in nuovi progetti e collaborazioni, continuando a coltivare una ricerca musicale che lo spinge a superare i confini stilistici e a portare il suo pianoforte verso nuove prospettive sonore.

IL MIRINO – La finestra su Milano

Performance live indimenticabili

Il brano che dà il titolo al CD “The new day” , dedicato alla figlia di Alberto, Maria Stella, riesce a rendere in musica il miracolo che si compie ogni giorno, quello dell’alba, del sole che sorge, e l’incanto sempre rinnovato di una dolce e sospesa attesa della luce che ritorna, vincendo il buio della notte. Insomma, il messaggio è piuttosto chiaro: del futuro che ci sta davanti occorre avere fiducia. Nonostante tutto.